Foss4g-it 2019

Padova 20-24 Febbraio 2019


Workshop

MapStore per creare, visualizzare e condividere mappe e dashboard
Simone Giannecchini , Tobia Di Pisa
09:00-13:00
Il workshop propone un'introduzione al framework OpenSource MapStore2. Grazie a MapStore2 l'utente potrà creare e condividere mappe usando dati propri o pubblici. MapStore2 consente di:- navigare e comporre le mappe attraverso un map viewer/editor potente ed intuitivo- includere mappe in pagine esterne- gestire annotazioni- ricercare e visualizzare dati (anche non spaziali) - interagire con servizi di catalogo (CSW, WMS, ecc.)MapStore2 è un framework per applicazioni WebGis, costruite a partire dalle librerie di base (ReactJS, Redux e RxJS) o personalizzando l'applicazione standard. Argomenti principali coperti durante il workshop:- Introduzione al prodotto e alle sue principali funzionalità- Introduzione al framework e alle sue componenti principali- Installazione e configurazione- Sviluppo di nuovi plugin e loro integrazione in un'applicazione
Requisiti: Conoscenza di base protocolli OGCConoscenza di base gestione dati geospazialiConoscenza di base di Javascript e css

Virtual Archaeology - Dalla Fotogrammetria 3D alla Realtà virtuale (VR)
Daniele Bursich
09:00-13:00
Il progetto di ricerca sulle nuove tecnologie per i Beni Culturali che proponiamo (www.associazioneanemos.it/corsi), implementa tecniche e strumenti per il rilievo digitale 3D. Sviluppiamo un [per]corso di apprendimento teorico unito a momenti pratici, secondo le pratiche learn-by-doing. L'acquisizione dati per il rilievo 3D di un manufatto è non invasivo - fotomodellazione 3D - e permette, senza il contatto diretto con il reperto, di ottenere una riproduzione virtuale dell'oggetto reale. L'elaborazione si traduce nella creazione di nuvole di punti e modelli 3D dettagliati, che saranno utilizzabili per render digitale di immagini o filmati, ottenere un disegno 2D, inserimento in altri in altri flussi di lavoro (VR + AR). Verranno utilizzati diversi programmi open e/o free, come per esempio Meshroom, strutturando modalità di svolgimento partecipative volte alla formazione professionale di altissima qualità. Al termine del workshop seguirà una breve dissertazione sull'utilizzo del modello 3D ottenuto per la creazione di mondi virtuali interattivi.
Requisiti: Il workshop è rivolto ad un massimo di 20 partecipanti ed è richiesto un pc/laptop dotato di MOUSE

La piattaforma free ed open source FREEWAT per la gestione delle risorse idriche sotterranee
Rudy Rossetto – Scuola Superiore Sant’Anna , Giovanna De Filippis – Scuola Superiore Sant’Anna; Massimiliano Cannata – Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana
09:00-13:00
Negli ultimi decenni, il depauperamento e il degrado qualitativo delle risorse idriche sotterranee sono temi di grande interesse su scala globale. Pertanto la gestione sostenibile e la pianificazione delle acque sotterranee sono di fondamentale importanza e continuamente affrontate nelle direttive a scala Europea e nazionale.In questo contesto, il progetto EU HORIZON 2020 FREEWAT (FREE and open source software tools for WATer resource management, http://www.freewat.eu/) mira a facilitare l’applicazione delle direttive sull’acqua fornendo strumenti software innovativi per ottenere una completa caratterizzazione dei sistemi idrologici e dei processi in gioco. Il principale risultato del progetto è la piattaforma modellistica FREEWAT, un plugin di QGIS che consente la simulazione del ciclo idrologico e del relativo bilancio, al fine di valutare lo stato quali-quantitativo delle acque sotterranee e supportare attività di pianificazione e gestione.La piattaforma FREEWAT integra diversi codici numerici (principalmente appartenenti alla famiglia MODFLOW-USGS) per la simulazione del ciclo idrologico e dei processi idrochimici ed economici. L’integrazione nel desktop QGIS permette di l’immagazzinamento, l’analisi e la visualizzazione di ampi set di dati spaziali.L'obiettivo di questo workshop è presentare gli strumenti integrati in FREEWAT e dimostrarne alcune potenzialità attraverso l'esecuzione di un esercizio.
Requisiti: Il workshop è rivolto ad un massimo di 20 partecipanti tra accademici, liberi professionisti e tecnici della pubblica amministrazione. Si richiede una buona conoscenza e un buon livello di abilità nell’utilizzo di QGIS.

Tutta la potenza di QGIS 3
Matteo Ghetta , QGIS Italia
09:00-13:00
In questo workshop verranno illustrati esercizi guidati sull'utilizzo delle funzionalità nuove implementate in QGIS 3. QGIS 3.0 è stato rilasciato a febbraio 2018 e ha raggiunto un sempre crescente numero di utilizzatori: questo è stato possibile grazie alle enormi novità implementate e alla notevole maturità del software. Il workshop sarà tenuto da alcuni membri del Gruppo Utenti di QGIS Italia.
Requisiti: Nessuno

Introduzione a PostgreSQL e PostGIS
Rocco Pispico, Luca Lanteri
09:00-13:00
Durante il workshop verranno presentate le basi per l'utilizzo del database relazionale Postgresql e della sua estensione spaziale PostGIS. In particolare verranno trattati i seguenti temi: installazione e configurazione di base del programma creare ed amministrare gli utenti importare i dati utilizzando QGIS e ogr2ogr eseguire semplici interrogazioni geoprocessing sui dati (Postgis e Virtual Layer)
Requisiti: Conoscenze di base di QGIS e di geoprocessing

Costruire macchine del tempo con software open source.
Emanuel Demetrescu , Bruno Fanini, Simone Berto
09:00-13:00
Il workshop si rivolge a chiunque voglia apprendere nuovi strumenti per gestire i dati 3D archeologici (da laser scanner e fotogrammetria terrestre e/o UAV) relativi a scavi o siti monumentali e trasformarli in ipotesi ricostruttive virtuali. Nelle 4 ore del corso verrà sviluppato un caso d’uso semplice che va dalla formalizzazione delle fonti alla modellazione 3D alla pubblicazione con sistemi di realtà virtuale. Il tutto usando il linguaggio formale Extended Matrix e software free/open liberamente scaricabile (Blender 3D, EMtools, EMviq, yED).
Requisiti: Non sono obbligatorie ma consigliabili delle conoscenze, anche basilari di modellazione 3D.

Introduzione ad OpenStreetMap ed editing di base
Marco Brancolini , Matteo Zaffonato
09:00-11:00
- Introduzione al progetto- Come si trova aiuto e come si interagisce con la comunità- L'editor integrato nel browser (iD)
Requisiti: pc/laptop dotato di MOUSE

OpenDroneMap, uno strumento di mappatura per droni
Luca Delucchi
11:00-13:00
Gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR), o meglio conosciuti come droni, sono sempre più diffusi e utilizzati. La maggior parte delle soluzioni proposte si basano su componenti, hardware e/o software, proprietari e/o chiusi. In questo workshop verrà mostrato i software per la gestione di immagini da drone OpenDroneMap e WebODM, la sua interfaccia web di OpenDroneMap. Il workshop non sarà una sessione pratica ma più una lezione teorica con un esempio completo eseguito dal docente; chiunque è libero di portare il proprio pc e eseguire autonomamente le stesse operazioni su foto proprie seguendo quello che verrà fatto dal docente.
Requisiti: Nessuno

Editing avanzato in OpenStreetMap
Marco Brancolini , Volker Schmidt
11:00-13:00
Impariamo ad usare l'editor più usato dagli osmer senior : JOSM
Requisiti: pc/laptop dotato di MOUSE

Sviluppare piattaforme cartografiche web con Angular e mn-geo
Marco Montanari , Lorenzo Gigli
14:00-16:00
Obiettivo del workshop sarà partire da una pagina vuota e installare angular-cli per fare un primo componente di base e su quello andare a costruire una semplice applicazione che visualizzi dati cartografici e ne consenta la semplice interrogazione su mappa bidimensionale raster. A partire da questa struttura andremo gradualmente ad aumentare la complessità dei componenti attivati sulla mappa per visualizzare informazioni complesse fino a costruire, nella parte finale del workshop, lettore per un tipo di dato personalizzato che andremo infine a visualizzare su mappa 3D totalmente vettoriale.
Requisiti: L'utenza di partenza deve consoscere lo sviluppo javascript moderno, la sessione utilizzerà TypeScript e Angular7. Nello specifico verranno fatte diversi componenti con l'obiettivo di sperimentare diverse combinazioni di parametri in funzione anche di proposte da parte degli utenti.

Reproducible science per archeologi
Stefano Costa
14:00-16:00
Questo workshop guida i partecipanti nella creazione di una analisi di dati archeologici, secondo i canoni della reproducible science sempre più diffusi a livello internazionale e trasversale.Utilizzando software di elaborazione ben noti come il linguaggio R e l’ambiente di programmazione RStudio, partiremo da alcuni dataset e affronteremo i vari passaggi analitici che vengono trasposti sotto forma di codice in una procedura pensata per rendere esplicito il processo di ricerca con i suoi meccanismi di tentativi ed errori, secondo il principio della ripetibilità sperimentale.I partecipanti potranno intervenire attivamente nella definizione del percorso e del prodotto finale del workshop, esplorando le pratiche più attuali della open science archeologica diffuse a livello internazionale.
Requisiti: Una conoscenza elementare della programmazione (cos'è una variabile, cos'è una funzione) è certamente molto utile ma non indispensabile.

Normalizzazione dati con Open Refine, geolocalizzazione e creazione mappa con UMAP
Alfonso Carlone , studenti 5C INFORMATICA dell'ITIS Avogadro, Marco Brancolini di OpenStreetMap Italia
14:00-16:00
La classe 5C Informatica dell'ITIS Avogadro di Torino, sta lavorando ad un progetto di Alternanza Scuola Lavoro iniziato lo scorso anno con un periodo formativo su OpenStreetMap e in conclusione quest'anno con un progetto per il Sermig (www.sermig.org), un'associazione di volontariato con la quale svolgono anche un percorso di tipo culturale/umanitario. Gli studenti stanno lavorando alla realizzazione di una mappa OpenStreetMap (OSM) che visualizza i dati degli interventi umanitari del Sermig nel mondo. Si tratta di un dataset di circa 5000 interventi sparsi nei vari continenti, i cui dati sono stati forniti originariamente attraverso un file excel. Gli allievi hanno dovuto analizzare, pulire e normalizzare i dati originari, trasformarli parzialmente ed effettuare la geolocalizzazione dei luoghi relativi agli interventi , il tutto grazie all'utilizzo di un potente strumento come “Open Refine”. Il file csv risultante da questa prima fase è stato poi importato con UMAP per creare e personalizzare la mappa su OSM. Lo scopo del workshop consiste nel permettere agli allievi di raccontare la loro esperienza sul progetto e riproporla come esercitazione pratica su un sottoinsieme dei dati reali.
Requisiti: Si richiede un portatile con preinstallati: java ed OpenRefine (www.openrefine.org). Non si richiedono particolari competenze informatiche

Survey data centralization in the cloud for Geopaparazzi
Andrea Antonello - Silvia Franceschi
14:00-16:00
The workshop aims to support teams of surveyors for the management of people and data.The user will be presented with the Geopaparazzi Survey Server and the data synchronization app, that allows to synchronize the survey data from a geopaparazzi project to the centralized server. The user will learn how to customize the surveyor's information on the central database and browse the aggregated survey data on the server. This will be done on the dashboard of the server but also on the map view, from which the user will be able to select the work of a particular suveyor and peak into the surveyed data.During the workshop also the export options to KMZ and PDF from the server will be shown.If your are active in the field of digital field mapping you should not miss this workshop!
Requisiti: Conoscenza GIS di base e Browser internet.

INSPIRE per gli utenti: il nuovo Geoportale
Marco Minghini
16:00-18:00
Entrata in vigore nel 2007, la Direttiva INSPIRE (Infrastructure for Spatial Information in the European Community) mira a creare un’Infrastruttura di Dati Spaziali unificata a supporto delle politiche ambientali a livello europeo. Per raggiungere la completa interoperabilità tra tutta l’informazione geografica esistente, agli Stati Membri è richiesto di rendere disponibili dati (secondo specifici modelli concettuali), metadati (secondo profili basati su ISO) e servizi (secondo gli standard OGC). Realizzato con software libero e recentemente ridisegnato nel front-end (ora basato su jQuery e Leaflet, con mappe di base OpenStreetMap), il Geoportale INSPIRE (http://inspire-geoportal.ec.europa.eu) costituisce il punto di accesso a tutta l’informazione geografica fornita dagli SM, accessibile tramite due diversi visualizzatori: un Thematic Viewer, per accedere a dati e metadati dei singoli Stati Membri e per le singole categorie tematiche previste da INSPIRE, e un Priority Data Sets Viewer, focalizzato sui dati ambientali di importanza primaria. Dopo una presentazione dell’architettura del Geoportale, le sue funzionalità verranno illustrate nel dettaglio, con particolare attenzione al consumo di servizi web per la visualizzazione e il download dei dati. Un’apposita sessione pratica proposta ai partecipanti illustrerà inoltre come utilizzare un client comune (QGIS) per interagire con i servizi INSPIRE accessibili dal Geoportale.
Requisiti: Il workshop si rivolge a studenti, docenti, ricercatori, dipendenti di Pubbliche Amministrazioni, esperti e professionisti che lavorano quotidianamente con dati geografici (soprattutto ambientali) e possono quindi beneficiare, come utenti, della ricchezza di contenuti offerta dal Geoportale. Ai partecipanti non è richiesto alcun requisito specifico nè familiarità pregressa con INSPIRE; tuttavia, una conoscenza di base delle Infrastrutture di Dati Spaziali (metadati, formati di dati geografici e servizi web) costituisce un vantaggio. Ai partecipanti verrà proposto un breve quiz, finalizzato sia a supportare e guidare la sessione pratica, sia a raccogliere un feedback sull’usabilità del Geoportale e la sua potenziale utilità per lo specifico dominio/necessità di ciascun partecipante.

G3W-SUITE: pubblicare e gestire progetti QGIS su web
Leonardo Lami , Walter Lorenzetti
16:00-18:00
Il workshop è incentrato sul framework OS G3W-SUITE dedicato alla pubblicazione autonoma e strutturata di progetti QGIS su servizi WebGis.G3W-SUITE è un applicativo server-client costituito da due componenti: G3W-ADMIN come strumento di amministrazione e G3W-CLIENT come client cartografico.Il framework permette di:- gestire servizi WebGis in modo gerarchico sulla base si gruppi e macrogruppi tematici - definire utenti con permessi di accesso e di gestione dei diversi gruppi tematici - gestire la cache sui singoli layer e definire tool di ricerca personalizzati - attivare moduli specifici (editing e analisi) definendo i permessi di utilizzo Il sistema di pubblicazione eredita automaticamente da progetti QGIS:- vestizione e layout di stampa - caratteristiche della pubblicazione OGC e metadati - relazioni 1:1 e 1:n - struttura del form di interrogazione e widget di editing Sarà trattata la pubblicazione di progetti QGIS e la loro gestione relativamente alle politiche di accesso, alla creazione di tool di ricerca e alla gestione della cacheGrazie al modulo di editing sarà inoltre possibile imparare a creare gestionali cartografici web basati su query form, widget di editing e relazioni 1: n definite a livello del progetto QGISSarà infine data una breve panoramica sui casi d’uso e sui moduli dedicati alle PA.
Requisiti: Conoscenza base di QGIS

Estrarre ed usare i dati di OpenStreetMap
marco Brancolini , mapper senior della comunità OSM
16:00-18:00
- Planet file ed estratti di OSM- Selezionare e filtrare i dati OSM - Creare mappe web interattive (slippy map)- Stampare mappe
Requisiti: pc/laptop dotato di MOUSE

Introduzione a GRASS
Paolo Zatelli , Marco Ciolli, Stefano Gobbi, Clara Tattoni e Alfonso Vitti
14:00-18:00
Il workshop ha due parti: una breve introduzione a GRASS con slide e una parte di lavoro individuale ai Pc. Lo scopo è quello di dare modo a chi si avvicina a GRASS per la prima volta di capire la logica del sistema e provare alcune elaborazioni significative, per quanto necessariamente limitate, per applicazioni tecniche ed ambientali.La prima parte presenta GRASS, la sua storia, le funzionalità del sistema, la sua integrazione con altri sistemi FOSS per la gestione ed elaborazione di informazioni territoriali, le versioni disponibili e le modalità di installazione, l'interfaccia, l'organizzazione dei moduli e le modalità di uso.La seconda parte è svolta come tutorial e guida l'utente nell'apprendimento dell'uso di GRASS a partire dalle procedure di base per arrivare, con un percorso graduale, alla realizzazione di applicazioni complesse.Il tutorial utilizzato è strutturato in modo da poter essere utilizzato da utenti con diversi gradi di abilità informatica e di conoscenza di concetti in ambito GIS.
Requisiti: Conoscenze di base della cartografia numerica (mappe raster e vettoriali, sistemi di riferimento).

Pubblicazione di dati con QGIS Server e Lizmap
Roberto Marzocchi , Roberta Fagandini
14:00-18:00
Pubblicare i dati sul web è, ai giorni nostri, una necessità sempre maggiore sia per i privati (aziende e liberi professionisti), che per le pubbliche amministrazioni e enti che si occupano di territorio. Spesso le tecnologie esistenti non sono per nulla user-friendly e richiedono considerevoli competenze informatiche. QGIS Server, rappresenta in ambito GFOSS (Geographic Free and Open Source Software) una soluzione che rende tutto molto più semplice. Lavorando infatti solo su un progetto QGIS si ottiene il duplice risultato di organizzare i propri dati e pubblicarli su web. Si possono creare maschere di ricerca e gestire l’editing online, il tutto nel rispetto degli Open Web Services (OWS) e senza programmare nulla. Il workshop intende introdurre alcuni concetti base legati ai geoservizi web secondo gli standard dell'Open Geospatial Consortium, per poi focalizzarsi sull'uso di QGIS Server quale application server. Verranno analizzate le interfaccie client disponibili e infine si proporranno alcuni esercizi per testare la pubblicazione di dati geografici in autonomia servendosi del client Lizmap e dell'omonimo plugin di QGIS e appoggiandosi al server in cloud del servizio www.gishosting.gter.it.I partecipanti al corso avranno a disposizione uno spazio cloud gratuito per i 30 giorni successivi in cui continuare ad esercitarsi nella pubblicazione di dati su web.
Requisiti: Conoscenza base del software QGIS

Introduzione OpenLayers e l'integrazione con React
Francesco Bartoli, Francesco Boccacci
14:00-18:00
Boundless SDK (https://github.com/boundlessgeo/sdk) fornisce una serie di strumenti che permettono di creare velocemente applicazioni WebGIS modulari. Il framework è basato sulle moderne tecnologie javascript come Webpack, OpenLayers, React e Redux e mette a disposizione componenti già pronti all’uso che possono essere facilmente integrati, velocizzando lo sviluppo di applicazioni complesse. Il workshop ha lo scopo di presentare OpenLayers 3 e questo nuovo SDK alla comunità italiana e dimostrare un esempio d’uso già operativo come MapReacter (https://github.com/geobeyond/mapreacter) realizzato con tali tecnologie. Verranno introdotte le linee guida su come creare un ambiente di sviluppo, come generare propri progetti WebGIS con interfacce personalizzate e le modalità di installazione in produzione. Saranno introdotti anche i concetti di base su React e Redux. I partecipanti dovranno dotarsi di un proprio computer portatile sul quale sia installato e configurato VirtualBox con la VM OSGeo.
Requisiti: I partecipanti dovranno dotarsi di un proprio computer portatile sul quale sia installato e configurato VirtualBox con la VM OSGeo.



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